Francigena accessibile

Il Comune di Capannori, grazie a un finanziamento integrale ottenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito di un accordo operativo fra la Regione Toscana e lo stesso Ministero, con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020, ha realizzato il progetto “Una Francigena accessibile”.

Sono stati attuati interventi per rendere accessibile alle persone con disabilità, con particolare attenzione agli ipovedenti, il tratto della Francigena storica nel centro di Capannori dal Museo Athena fino all’intersezione fra via di Mezzo e via dei Colombini. Il progetto è stato condiviso con alcune associazioni che, a livello locale, si occupano di disabilità e abbattimento di barriere architettoniche, le quali hanno dato suggerimenti che sono stati recepiti. Le opere realizzate migliorano la pista ciclopedonale, che è stata oggetto dei lavori di riqualificazione del centro di Capannori, completati nel 2021.

La zona interessata dagli interventi di “Una Francigena accessibile” riveste un particolare interesse storico-culturale oltre ad essere sede di numerosi servizi ai cittadini. Ci sono tre nuclei principali:

  1. Museo Athena. Si trova in via Carlo Piaggia. Collocato in un palazzo del XVII secolo, è sede del punto tappa-punto timbro della via Francigena. Si compone di una sezione archeologica, dedicata alle Terre dell’Auser, e di una etnografica, dedicata all’esploratore Carlo Piaggia e alla civiltà contadina nella Piana. Al museo periodicamente vengono allestite mostre temporanee. Orari di apertura: Mar e gio: 9.00 – 13.00; ven: 13.00 – 19.00; sab: 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.00. Sito web ufficiale: https://museoathena.it/

    Vicino al museo si trovano anche il Labirinto del Pellegrino, opera accessibile agli ipovedenti, un parco giochi dotato di una “Casa del libro” per la promozione della lettura e la scuola dell’infanzia.  

    Il museo e l’area sono raggiungibili anche in autobus. In via Carlo Piaggia è infatti presente una fermata, dotata di pensilina.

  2.  Via Carlo Piaggia. È la via principale del centro di Capannori, riconoscibile, nel tratto più importante, dalla pavimentazione in sanpietrini. Lungo di essa sorgono numerosi edifici, servizi e attività commerciali. Di rilievo è la chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, di cui si hanno le prime tracce documentate nell’anno 768. I numerosi interventi che si sono succeduti fin dal Medioevo le hanno donato una conformazione a tre navate, con annesso campanile. Spiccano le due pietre locali, di particolare pregio, che sono state utilizzate, quella di Matraia e quella di Guamo, oltre al cotto. All’interno, fra gi arredi, si annoverano un’acquasantiera del XV secolo e un fonte battesimale seicentesco. Nel Novecento del secolo scorso è stata nominata Pieve.

    Lungo la via si trova anche la scuola primaria “Amalia Bertolucci Del Fiorentino”, davanti a cui è collocato il monumento “Stella Polare” dedicato all’esploratore capannorese Carlo Piaggia (1827-1882), realizzato da Claudia Leporatti. L’opera è costituita dalla figura dell'esploratore realizzata in fusione di bronzo, poggiata su di un basamento in pietra di Matraia, ai cui lati sono posti due bassorilievi in bronzo con scene evocative dei paesaggi africani sulle sponde del Nilo.  

    Di fronte si trova il cinema teatro Artè, di proprietà del Comune di Capannori.

  3. Bioparco. È collocato in una zona centrale di Capannori, fra la chiesa dei Santi Quirico e Giulitta e via del Popolo, con cui è integrato grazie anche ai camminamenti pedonali e ciclabili. Esteso su una superficie di circa 12 mila metri quadrati, è un vero e proprio giardino urbano dove sono state messe a dimora numerose specie arboree e vegetali, nonché luogo di aggregazione sociale. È dotato di aree giochi, fitness e spettacoli, più un’area attrezzata con tavoli e sedute, corredata da una fontana scenica. Vi si trova anche un biolago.

    All’ingresso del bioparco, lato via del Popolo, si trova un fontanello che eroga acqua di alta qualità proveniente dalla rete idrica.