Villa Orsi, Facciata

Villa Orsi - Pieve di Compito

Visitabile durante la "Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia"

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L’attuale conformazione della villa, da più di due secoli di proprietà della famiglia Orsi, risale alla metà del secolo scorso quando fu ampliato un edificio preesistente di cui non si hanno notizie certe.

Per la sua forma cubica sembra ispirarsi ad antichi modelli di ville lucchesi. La tenuta vede inoltre la presenza di edifici rustici situati, insieme alla villa, nella parte superiore del giardino. Dopo un accurato restauro, oggi la proprietà è stata trasformata in agriturismo e azienda agricola e il grande oliveto (circa 2.500 piante) fornisce un olio biologico pregiato per una clientela selezionata.

Il giardino risale ai primi anni del secolo scorso. È un giardino di campagna articolato su più livelli in continuo con le coltivazioni terrazzate dell’azienda: in basso, nella zona fresca, le camelie, l’orto e il vivaio; alla villa siepi di bosso, bambù e bellissimi limoni in vaso. La vigna, sopra, introduce ai muri a secco degli oliveti.

Il giardino in alto presenta sentieri soleggiati fino al bosco, arricchito da lavande e rosmarini, completato da una collezione di vecchie varietà di alberi da frutto e da coltivazioni di essenze aromatiche. Notevole la presenza, di fronte all’edificio, di esemplari di Camellia japonica di grande effetto scenico e cromatico, la “Madame Pépin” (bellissima varietà dell’ottocento con il fiore medio o medio-grande, doppio con differenti sfumature in rosa/rosso dei petali. Questa cultivar fu ottenuta dal sig. Pépin a Pisa.) e la “Paolina Maggi” (fiore medio, doppio con petali di colore bianco o anche bianco-avorio. Questa cultivar fu ottenuta dal collezionista conte Onofrio Maggi nella sua villa “La Spina” di Erbusco nel Bresciano e dedicata a sua sorella.

Nella zona sottostante, lungo il muro di cinta, una splendida spalliera monumentale di varietà diverse di camelie secolari, mirabile esempio dell’utilizzo di questa specie botanica per scopi di delimitazione perimetrale. Tra queste, varietà uniche, come la “Violacea Superba” (fiore grande, semidoppio, a forma di peonia con petali di colore rosso scuro, conosciuta anche con il nome di Exuberans e Violacia) e la “Drouard Gouillon” (fiore medio o grande, semidoppio, a forma di anemone o peonia con petali di colore bianco latte. Questa cultivar è stata ottenuta da seme da Mr. Drouard Gouillon, presidente della Società Orticola Veneta intorno al 1840).

Spettacolare l’insieme a boschetto di grandissime camelie prospicenti la parete rustica di una casa colonica. Il giardino oggi conta ottanta camelie di grandi dimensioni.

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La villa si trova lungo il percorso delle Camelie.

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